Ciao Valentina

a Valentina

credit: bethmorgan31

Ciao Valentina, 

io, purtroppo, non ti conoscevo. Ho saputo di te perché la mia mamma e la tua si conoscono; ma da quella tragedia in poi, non riesco a smettere di pensare a quanto è successo. Si potrebbe andare alla ricerca di colpe, ma non servirebbe. Con chi puoi prendertela? Con un destino infame e crudele? Con la pessima coincidenza di essere nel posto sbagliato nel momento sbagliato? 

Ho guardato le tue foto condivise dalla tua mamma, dai tuoi amici, dai tuoi cari. Quant’eri bella, Valentina. 

Bella in una maniera così semplice che probabilmente non si può essere più belle di così. 

Ho visto l’allegria che tiravi fuori ballando e mi è venuto in mente che avrei voluto conoscerti, quand’eri ancora qui. 

a Valentina

credit: Rachiesauce

Avrei voluto avere anche io il piacere di averti nella mia vita, di sentirti ridere, di ascoltarti, di conoscere la tua musica preferita, di sapere se ti piacciono gli smalti, i trucchi. Se preferivi i tramonti o l’alba, la crema o il cioccolato, il salato o il dolce, gli orsacchiotti o i cagnolini di peluche. 

Dettagli apparentemente stupidi ma che definiscono le persone, che le disegnano, che le rendono uniche per ciò che sono. 

Diciannove anni sono troppo pochi per morire. Davvero troppo pochi. 

È davvero troppo ingiusto. 

 

Ma spero di cuore che per quanto pochi siano stati, tu possa averli vissuti godendoteli tutti. Spero che tu non abbia avuto nessun tipo di rimpianto. 

 

Che ti sia presa la libertà di ridere ed anche di piangere, quando ne sentivi l’esigenza. 

Spero che tu sia stata principessa ma anche guerriera.

a Valentina

credit: wonderland678

Forse alcune persone sono più belle di altre, troppo più belle, e qualcuno, da qualche parte, decide che devono andar via prima degli altri. Che devono vivere meglio, in un posto più incredibile e più magico, dove tutto va per il verso giusto e niente è sbagliato. 

In un posto dove non ci sono errori né ostacoli, ma solo stelle cadenti e desideri da realizzare. 

Spero che tu sia in un posto così adesso, Valentina. Che quel posto ti renda felice, che ti faccia ampliare ancora di più la tua cerchia di amici e di persone che ti vogliono bene. Spero che tu lì possa ballare senza stancarti mai. 

Prenditi cura della tua mamma e delle tue sorelle, ma lo so, pur non conoscendoti, che non serve dirtelo. Lo starai già facendo. 

Abbiamo lo stesso nome, Cara Omonima, e adesso lo porterò con un pizzico di orgoglio in più. Promesso. 

Ho scelto di proposito di non prendere le tue foto, le ho guardate e basta, perché mi pareva scorretto entrare nella tua vita e prendere le tue cose.

Quasi come se mi prendessi il lusso di leggere il tuo diario. Ti chiedo scusa per questo.  

Ovunque tu sia, Valentina, sii felice nel tuo mondo migliore. 

 

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