Do not extinguish love

I’m humming songs this morning. Not too cheerful, not too sad. Songs. Just songs. Maybe they can distract me. Maybe they can get me to think of something else.

However, I could not help but think that somewhere else in the world, someone is dying of fear in this moment. Maybe a girl, with the same age as me. A girl who cannot sing because she was obliged to do something different. Maybe because she is too old to sing, but not too old to have children and look after a house. Someone who’s future and dreams have been compromised by someone else’s thought.

We get angry with all Muslims, but Muslims aren’t the problem. They have a different religion, they have different uses, different traditions. They are not the problem. I don’t condemn Muslims. I condemn the extremists, I condemn the deranged, I condemn terrorism.

Do not blame those who have no fault, those who are only victims in all this. Do not play the game of the powerful.

They only want us to hate a different race. As if “good” could come from “hatred”. As if hating different people, could ever solve the world’s problems.

How many more innocent people will have to die in order to give space to those who want to command us all?

How much do these oil fields that they are competing for really cost? How many innocent lives do you need?

Do you think we are all fools, and don’t know what game you are playing at? You lack humanity and feelings, but this will not allow you to survive and live forever. And when you will be gone, when you shall become mere dust, your money earned with the blood of the innocent will not allow first-class seats to any sky. You shall be become miserable fertilizer. Just like everybody else. But in the meantime, to all others – you, we, ordinary people – do NOT let them win. In order to move forward, we need love.

Do not extinguish love. As long as we can keep hope alive, then maybe something positive and beautiful is still possible. Do not fill your hearts with war. And you, girl living on the other side? Just hold on and you will be able to sing. Keep on hoping. Together we can.

 

gin, muslims

credit: tamuna_gulishvili

 

Canticchio canzoni, stamattina. Non allegre, non troppo tristi. Canzoni. Solo canzoni. Magari riescono a distrarmi. Magari mi fanno pensare ad altro.

Ma non ho potuto fare a meno di pensare che, da qualche altra parte nel mondo, qualcuno in questo momento stia morendo di paura. Magari una ragazza, con la mia stessa età. Qualcuna che non può cantare, perché le hanno imposto altro. Magari perché è troppo grande, per non avere figli, per non curare una casa. Qualcuna a cui hanno imposto i sogni ed il futuro.

Ce la prendiamo coi musulmani, ma i musulmani non sono il problema. Hanno una religione diversa, usi diversi, tradizioni diverse. Non sono loro il problema. Io non condanno i musulmani. Condanno gli estremisti, condanno i folli, condanno il terrorismo.

Non date colpe, a chi colpe non ne ha. A chi è solo vittima in tutto questo.

Non fate il gioco dei potenti. Vogliono farci odiare una razza. Come se il buono potesse nascere dall’odio. Come se odiando persone diverse, si risolvessero i problemi del mondo.

Quante altre vittime innocenti serviranno per regalare poltrone comode a chi vuole essere a capo di tutti? Quanto costano questi giacimenti petroliferi che si stanno contendendo così tanto? Quante vite innocenti vi servono?

Davvero ci credete tutti scemi? Che non lo sappiamo già? Siete privi di umanità e sentimenti, ma questo non vi permetterà di vivere per sempre. E quando non ci sarete più, quando diventerete polvere, i vostri soldi guadagnati col sangue degli innocenti non vi permetterà posti in prima classe in nessun cielo. Diventerete concime. Proprio come tutti gli altri. Sarete uguali a tutti gli altri.

Ma nel frattempo, tutti gli altri, voi, noi, gente comune, non fate in modo che abbiano vittoria facile. È l’amore che ci serve per andare avanti. Non spegnete l’amore. Non additate a caso. Finchè riusciremo a mantenere viva la speranza, forse qualcosa di bello, potrà ancora essere possibile.

Non riempite i vostri cuori con la guerra.

E tu, ragazza che vivi dall’altra parte, che vorresti poter cantare, tieni duro. Continua a sperare.

Possiamo farcela.

Gin.

 

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