Non limitatevi ad esistere.

Posso dirvi con finta presunzione che non c’è tempo. Che non è mai abbastanza, che fugge via troppo veloce,
troppo di fretta, troppo sulle sue. E non lo fermi. Neanche con tutto l’impegno del mondo, non si può.

E va bene progettare, va benissimo, ma ritagliatevi un po’ di momenti, un po’ di spazio, per vivere alla giornata.
Perché spesso c’è più felicità in qualcosa che succede all’improvviso, piuttosto che in un traguardo che ci eravamo prefissati.

Abbiate il coraggio di osare, di osare sempre! Nelle cose più impegnative e in quelle apparentemente frivole.
Una persona, giorni fa, mi ha detto che va bene vivere cercando di evitare i casini, senza dubbio, ma che nella vita è molto peggio avere dei rimpianti.

Mandateli quei messaggi che vi stanno inquinando la memoria e le bozze. Che tanto cosa c’è di peggio di una risposta
negativa? Il dubbio devastante del “chissà cosa sarebbe cambiato se“.
Non andate da nessuna parte coi ‘se‘, meno ancora coi ‘ma‘.
Andatele a trovare sotto casa le persone a cui non avete detto tutto.
Anche se dovete riferire cose brutte. Levateveli i pesi dallo stomaco e dal cuore. Può darsi che non gli importerà nulla, che vi risponderà male, a sua volta; ma almeno vi sarete tolti uno sfizio.
Non vi aggrappate agli “ormai” che non hanno senso.

Non c’è mai nulla di definitivo, mai nulla di perduto.

E cacciatele via le persone che vi rubano il cuore e i sentimenti, perché vi stanno togliendo tempo prezioso, vi stanno impedendo di vivere come vorreste. E non è facile. Certo. Chi è che ha detto che sia facile?
Ma vi state condannato ad una vita di briciole e siete persone. Le briciole non possono saziarvi.

Strappate le foto, rompete gli oggetti, se non avete la forza di mettere tutto in scatola e riporre in garage.
Che non importa quanto qualcuno vi resti nel cuore e nelle ossa, l’importante è non vedere intorno particolari che possano ricordarcelo ogni giorno. Le tragedie, nella vita, sono altre. Sono decisamente altre.

Una tragedia è quando ti svegli e sai che una persona non c’è più; che voleva fare chissà quante cose, che collezionava fiori di sogni, e che un destino beffardo, chissà perché, poi, ha deciso ch’era giusto così. Abbiate il coraggio di essere i padroni indiscussi della vostra vita.
Non limitatevi ad esistere.

Gin.

gin, esistere

credit: aixacalvo11

0

Leave A Comment

Facebook