Tag sogni

La vita che sognavo da bambina

La vita che sognavo da bambina. Non mi sono mai chiesta se fosse quella che stessi vivendo. Questa qui, un po’ ingarbugliata e con qualche nodo. Oggi, però, me l’hanno chiesto. è la vita che sognavi da bambina? Ero una bimba un po’ strana, venuta su tra palloni da calcio e Barbie rigorosamente more. Con il bleah fisso, verso quelle abluzioni troppo da femminuccia. Senza alcun prototipo di principe azzurro,

Continue reading…

Sono pronta

Sono pronta. Anche se non so bene il perché; non so neanche se sia il caso di metterlo per iscritto. Ma imparerai a conoscermi, ed imparerai che, io, seppur goffamente, con le parole messe nere su bianco, me la cavo un po’ di più. Ti dico che sono pronta ma ti assicuro che è un qualcosa di non calcolabile. Non si può decidere di essere pronti e basta. Questo lo

Continue reading…

Mi piacerebbe avere una figlia femmina

Sinceramente ci ho pensato più volte, ma ciascuna di queste volte, ero troppo presa da altro. Lo studio, gli impegni, l’età, il lavoro. In realtà non dovrei pensarci neanche adesso, perché non è il caso; ma non è che uno sceglie i pensieri da fare. Pensa e basta. Come se fosse normale, come se pensare equivalesse a respirare. Mi piacerebbe avere una figlia femmina. Lo so che un maschietto non

Continue reading…

Non mi pento mai.

Quando parlavo di te, me lo ricordo, mi spuntavano gli occhi a cuoricino. Come quei cartoni buffi, in cui qualcuno si innamora di un personaggio che non ricambierà mai. Smussavo tutti gli spigoli che ti caratterizzavano, per cercare di raccontare una storia un po’ più soft, un po’ più carina, meno spigolosa, meno colpevole. Ma l’unica colpevole, in realtà ero io. Colpevole di restare lì. Di aspettarmi comunque del buono,

Continue reading…

Mi trovi lì, a costruire origami

Mi trovi lì tra i bicchieri usati come portapenne  e le candele alla vaniglia, tra le vecchie fotografie che fanno da segnalibro alle mie letture, di tutti quei libri che inizio, lascio a metà, fino a che non trovo quello che mi coinvolge di più. Mi trovi a ricalcare lettere fatte col pongo, che metto nel freezer per farle indurire, e puntualmente le scordo. Le ritrovo quando ho voglia di ghiacciolo; tra quelle persone che per strada,

Continue reading…

Facebook